C’è una tensione sottile, quasi magnetica, che attraversa la SS26 di Alexander McQueen. Un equilibrio studiato tra disciplina sartoriale e slancio emotivo, tra rigore e fragilità apparente. Sotto la direzione creativa di Seán McGirr, la maison Alexander McQueen continua a ridefinire il proprio linguaggio, restando fedele a quell’estetica intensa e anticonvenzionale che ne ha costruito il mito.
Per la Primavera Estate 2026, McGirr lavora sulla costruzione della silhouette come atto di affermazione. I blazer presentano spalle scolpite e proporzioni allungate. I tailleur stringono il punto vita con precisione, disegnando una figura forte e consapevole, quasi scultorea. È una sartorialità che non si limita a vestire, ma struttura il corpo e ne amplifica la presenza.
A questa architettura rigorosa si contrappone una leggerezza eterea. Abiti in chiffon e organza si muovono con fluidità impalpabile, attraversati da ricami delicati e trasparenze calibrate. Il dialogo tra pieni e vuoti, tra opacità e luce, diventa il cuore narrativo della collezione. Il nero profondo, cifra identitaria della maison, si alterna a nuance avorio e cipria, fino a esplodere in rossi intensi che imprimono energia e passione al racconto visivo.
Le stampe evocative richiamano elementi naturali reinterpretati con uno sguardo contemporaneo. I tessuti tecnici si intrecciano a lane leggere e sete luminose, creando un sofisticato gioco materico. Gli accessori completano la visione con coerenza. Borse dalle linee strutturate, dettagli metallici, calzature che oscillano tra volumi decisi e silhouette affusolate definiscono un’estetica potente e riconoscibile.
Con la SS26, Seán McGirr firma una collezione che riafferma la forza espressiva di Alexander McQueen. Un guardaroba pensato per chi vive la moda come gesto identitario, come atto di libertà e consapevolezza.
La collezione SS26 di Alexander McQueen è disponibile in boutique e online su michelefranzesemoda.com.