C'è un momento, nella storia di un brand, in cui evolvere significa anche ricordare chi si è stati. Per EGONLAB, la Fall Winter 2026 è quel momento. Intitolata Lazarus, la nuova collezione di Florentin Glémarec e Kévin Nompeix prende ispirazione dalla resurrezione per raccontare un ritorno alle origini e, insieme, una nuova libertà creativa.
Non è nostalgia, ma trasformazione.
Il punto di partenza è la sartoria, reinterpretata attraverso silhouette rigorose, spalle definite, proporzioni amplificate e interventi trompe-l'œil. Completi e cappotti dialogano con drappeggi, denim, pelle, maglieria e tartan, in un equilibrio continuo tra disciplina e istinto, struttura e fluidità.
Il corpo diventa così il vero spazio della sperimentazione. Le categorie tradizionali si dissolvono e il guardaroba attraversa senza distinzioni il maschile e il femminile, confermando uno dei codici più distintivi di EGONLAB.
A emergere sono anche le piume, utilizzate come elemento couture e materico. La collaborazione con Maison Février le trasforma in superfici preziose e leggere, capaci di introdurre una dimensione fragile e teatrale all'interno della collezione.
La palette è dominata da nero, carbone, grigio, burgundy e oxblood, interrotti da accenti di rosso e blu elettrico. Un universo cromatico intenso che riflette l'atmosfera di Lazarus: scura, sofisticata, ma attraversata da una costante tensione verso la rinascita.
Anche le collaborazioni ampliano il racconto. La capsule “Love Will Not Tear Us Apart”, realizzata con Tinder, porta i codici della collezione nella quotidianità attraverso T-shirt, hoodie, accessori e una creazione couture in tartan e piume.
In Lazarus, EGONLAB non cerca semplicemente di ricominciare. Recupera i propri codici per trasformarli, dimostrando come la creatività possa rinascere proprio nel momento in cui sembra essere messa alla prova.
Una collezione che guarda al passato per costruire una nuova idea di futuro.
La collezione EGONLAB FW26 è disponibile in boutique e online su michelefranzesemoda.com.